AVVISO AI LETTORI:

AVVISO AI VISITATORI: Questo blog è "migrato" da Myblog a Blogger il 1° ottobre 2012. Ho trasferito una parte dei vecchi post in questa nuova "sede", ma chi volesse saperne di più di me, di Lilli e del nostro "passato" può andare a dare un'occhiata QUI

venerdì 8 novembre 2013

I venerdì del libro (153°): LE LUCI DI SETTEMBRE

Cara Lilli,

per l'appuntamento consueto con i libri del venerdì (iniziativa di HomeMadeMamma) ti parlo di un altro dei romanzi scritti da Carlos Ruiz Zafon prima de "L'ombra del vento", ossia quando scriveva principalmente libri per ragazzi: si tratta di LE LUCI DI SETTEMBRE.

Il genere è sempre fantasy con un tocco di horror (scene un pò macabre qua e là e atmosfere cupe e sinistre), cioè quello in cui Zafon riesce davvero bene ad esprimere la sua vena artistica.

A me questo romanzo è piaciuto molto, c'è qualcosa che davvero prende nella trama, forse perchè la storia d'amore del passato che è alla base di tutto il susseguirsi degli avvenimenti (normali e paranormali) è di quelle che lascia il segno, man mano che viene svelata al lettore e si va ad intrecciare con una nuova storia d'amore, se non addirittura con altre due nuove storie.

Le vicende sono ambientate nella Francia degli anni '30. 

Morendo improvvisamente, Armand Sauvelle ha lasciato sua moglie Simone e i due figli Irene e Dorian nelle mani dei creditori e senza un soldo. Per tirarsi fuori dalla miseria la famiglia Sauvelle si trasferisce nel piccolo paese di Baia Azzurra, in Normandia, dove Simone ha trovato un posto da governante a Cravenmoore, la dimora di Lazarus Jann, ricco proprietario di una fabbrica di giocattoli.

Il signor Jann vive con la moglie, gravemente malata e segregata nelle sue stanze, e con la giovane domestica Hanna. Egli si dimostra un uomo piuttosto bizzarro e la sua casa, un'enorme villa dall'aspetto sinistro, è disseminata di congegni strani e curiosi, robot, giocattoli molto particolari e piuttosto inquietanti.

In questo ambiente e nel bosco circostante, naturalmente tetro quanto basta da far spavento al calar della sera, si svolgono la maggior parte dei fatti a cominciare dalla drammatica e inspiegabile morte della povera Hanna.

Irene Sauvelle, con l'aiuto di Ismael (il cugino della ragazza morta) indagherà sull'accaduto e si troverà al centro di un'intrigo che la toccherà molto da vicino, fino a minacciare la sua famiglia, e la cui soluzione sembra impossibile senza il sacrificio di altri esseri umani.

Non svelo altro, se no toglierei il gusto della lettura a chi volesse immergersi in questa storia e godersi qualche ora di astrazione dalla realtà.

Ho scoperto su wikipedia che Zafon non era convinto della buona riuscita di questo romanzo tanto è vero che, dopo averlo scritto nel 1995, lo ha revisionato per una nuova edizione nel 2008. In Italia è arrivato nel 2011. 

Non so se mi sarebbe piaciuto altrettanto nella sua iniziale versione, ma ti ripeto che così com'è adesso Le luci di Settembre mi ha coinvolto e mi ha convinto.



<< Da quella notte ho saputo che un giorno, non importava quando, sarebbe giunto il nostro momento. Che in un luogo lontano le luci di settembre si sarebbero accese per noi e che, stavolta, non ci sarebbero più state ombre sulla nostra strada. Stavolta sarebbe stato per sempre.>>

 I venerdì del libro di oggi su altri blog li trovi QUI


22 commenti:

  1. come autore mi è piaciuto molto ma poi miha anche deluso un pò..questo romanza però, non l'ho letto.
    Rimedierò appena possibile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io una vera delusione non l'ho mai avuta da Zafon ma tra i sette libri letti (tutti quelli pubblicati finora), forse ho solo trovato un pò superfluo e un pò stiracchiato "Il prigioniero del cielo" e non so se il previsto quarto capitolo della saga del Cimitero dei libri dimenticati mi piacerà, perchè mi sembra che sia stato già scritto tutto ciò che c'era da scrivere su quei personaggi.
      Questo romanzo qui è davvero carino secondo me, come dicevo mi ha preso molto.
      Un buon fine settimana, ciao!

      Elimina
  2. Ehehe, vedo che le opere di Zafòn ti piacciono proprio :)
    Un abbraccione!

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' così, infatti :-)
      Ciao, buonissimo weekend Miki!

      Elimina
  3. zafon è tra i miei buoni propositi per il 2014

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non hai letto ancora nulla di Zafon ti consiglio immediatamente L'ombra del vento....un libro che ho davvero amato!

      Elimina
  4. grazie mi hai incuriosito molto penso proprio che lo leggerò......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il genere ti attira, tutti i libri di Zafon potrebbero fare al caso tuo.
      Un bacio!

      Elimina
  5. ciao carissima Maris
    scusami tanto per la mia latitanza, ma alla sera sono stanchissima e non vedo l'ora di riuscire dopo aver fatto ancora mille cose ad andare finalmente a dormire, ma al venerdì un giretto da te non manca mai anche se il commento a volte rimane nella tastiera!!! sono sempre curiosa di vedere i tuoi libri, anche questo non l'ho letto ... come ti avevo già detto ho letto solo Marina, che mi era piaciuto ... adesso sono ferma anzi procedo a rilento con il libro il cuore selvaggio del ginepro ... non ti dico ancora niente, ma staremo a vedere
    buon fine settimana Patrizia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! A me fa piacere leggerti, lo sai, ma se non hai tempo e modo di lasciare un commento non preoccuparti :-)
      Non conosco il libro che stai leggendo. Spero che leggerai altri romanzi di Zafon, a me piace come autore.
      Ti mando un bacione!

      Elimina
  6. Maris tesoro ciao! scusami tanto se non passo spesso ma sono sempre incasinatissima! come stai piccina? ti penso e ti ho nel cuore! Val

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Immagino il grandissimo impegno che hai nel portare avanti con la tua famiglia i progetti interessanti e originali di Casale Versa, non preoccuparti. L'importante è che tu mi pensi, come io ho te nel cuore e spero che vada tutto per il meglio.
      Un grosso bacio, tvb

      Elimina
  7. ...quasi quasi mi incuriosisce, chissà magari me lo ritroverò in casa tra qualche anno :) Intanto buon fine settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chissà, mai dire mai ;-)
      Sereno weekend!

      Elimina
  8. Sai che "le atmosfere cupe e sinistre" mi attraggono molto? Eppure sono una persona piuttosto solare....dovrei psicanalizzarmi :-). Grazie per la proposta di questo venerdì, il libro è davvero interessante!! Un bacione, tesoro, e buon fine settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no, nessuna psicoanalisi :D
      Solo leggiti qualcosa di Zafon e vedrai tutto andrà a posto ;-) eheheh
      Un bacio grande!

      Elimina
  9. Insomma, questo Zafon ti ha proprio stregato! Prima o poi gli devo dare un'altra possibilità (non che mi dispiaccia, però non mi hai mai appassionato).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo di sì, mi piace molto. Dai, prova a dargli quest'altrra possibvilità, magari ti colpirà più che in passato :-)

      Elimina
  10. Grazie per la tua recensione. Zafon è famoso e io non ho ancora letto nulla di suo. Il libro che citi mi affascina molto. Grazie cara e buona domenica ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora devi leggere questo o meglio ancora devi leggere L'ombra del vento, che per me resta il suo capolavoro.
      Buona domenica, carissima!

      Elimina
  11. Questo romanzo è nella mia libreria da molti mesi ma non l'ho ancora letto. L'Ombra del vento mi era piaciuto tantissimo.
    Un bacio cara Maris.
    Miky

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'ombra del vento è un libro bellissimo, concordo!
      Questo qui anche non è affatto male, secondo me ti piacerà.

      Elimina

GRAZIE DEL TUO COMMENTO, TORNA A TROVARMI :-)